La terra della Bellezza

Il panorama che si osserva dalle finestre delle case è abbellito da pittoresche alberature che la natura ha disegnato in quest’ordine: querceti, al di sopra castagneti, al di sopra ancora faggeti, per terminare con le praterie. I boschi sono l’elemento unificante del paesaggio. Le sorgenti e i corsi d’acqua, la cui erosione ha modellato i siti, sono poli e vie aggreganti. Gli insediamenti esistenti, arroccati su costoni rocciosi come Elcito o nati lungo le strade, sono costruiti con i materiali lapidei del luogo e si fondono in un unico quadro di elevato valore paesistico.

Case coloniche sparse tra vigne, oliveti e distese di frumento testimoniano una presenza costante e attiva delle famiglie contadine, custodi della natura e delle tradizioni fino ai nostri giorni. A ricordare l’anima profondamente religiosa di questa terra, lungo le stradine imbrecciate o in mezzo alle macchie si incontrano pievi millenarie e chiesette rurali, a volte nate intorno ad una semplice immagine sacra posta a protezione di un bivio. Ne è uno splendido esempio la minuscola chiesa di S.Maria in Cesello, arricchita di preziosi affreschi in tutte le pareti interne.

Rocca di Schito

Rocca di Schito

Caratteristica è anche la presenza di numerosi castelli: se ne contano una dozzina in pochi chilometri, alcuni ben conservati, altri diventati piccoli nuclei frazionali dotati, a breve distanza, di quieti cimiteri rurali. Alle spalle di Chigiano si apre la conca del fiume Musone, che qualche chilometro a valle forma il lago di Castreccioni ma qui è poco più di un ruscello e scorre tra pascoli di bovini allo stato brado. Si sale poi fino al San Vicino, montagna dal profilo inconfondibile, che i marchigiani riconoscono fin dalla costa adriatica. La città più vicina è San Severino Marche, ricca di arte e di storia, antico insediamento piceno, poi municipio romano con il nome di Septempeda e ora meta di turismo culturale.

D’altronde siamo nel centro delle Marche, dove ogni paese ha molto da raccontare e da mostrare, la regione poco conosciuta che offre ai visitatori scoperte esaltanti. Da qui si raggiungono in breve tempo sia le più note località balneari della costa (Senigallia, Sirolo, Porto Recanati) che le stazioni sciistiche di montagna (Sarnano, Ussita, Castelsant’angelo). Si può comodamente andare a conoscere città come Fabriano, Jesi, Macerata, ricche di arte e di storia, oppure immergersi nel misticismo di Norcia, Assisi, Gubbio, nella vicina Umbria.

L’entroterra marchigiano consente agli appassionati di esplorare luoghi di interesse naturalistico di ogni genere, dalle Grotte di Frasassi al Parco Nazionale dei Sibillini, dalla Riserva Naturale di Abbadia di Fiastra alle Gole del Furlo. Il tutto impreziosito da piccoli laghi, castelli, borghi medievali.

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